SAMHAIN, il Capodanno Celtico e la Leggenda di Jack O’Lantern
Halloween affonda le sue origini in Irlanda, presso gli antichi popoli celtici, anche se il luogo in cui ha preso più piede è proprio l’America, dove questa festa è un rito, una tradizione, un evento imperdibile. Numerose sono le tradizioni che affollano la cultura popolare, ma quella di Halloween in particolare, trasferitasi dalle terre del Nuovo Mondo fino all’Europa in epoche piuttosto recenti, è diventata una delle più universali tra le varie culture.
Halloween coincide con Samhain, festività celtica che sancisce la fine di un ciclo, ovvero della stagione imperata dal verde, la stagione del rigoglio della Natura, per entrare nel buio e nel riposo, nella stagione invernale in cui tutto si ferma, Natura compresa. Anche Samhain è rimasta nella cultura popolare, però in un ambito più circoscritto, tra le religioni pagane che ne continuano le tradizioni (come la Wicca, che equivale ad una Stregoneria moderna), anche se per alcuni aspetti ben diverse da quelle antiche celtiche, in cui venivano sacrificati animali ed esistevano usanze alquanto barbariche, talora brutali. Ma del resto ogni tradizione è rapportata al suo tempo, dove la visione del mondo muta in base alla civilizzazione dei popoli.
Samhain era la notte di fine estate, in cui si festeggiava il Capodanno Celtico, ma era anche il momento in cui i confini tra i mondi si assottigliavano, si aprivano le porte del Regno degli Spiriti e quindi i morti potevano ritornare sulla Terra. Non era proprio una celebrazione per onorare i morti, non come al giorno d’oggi, bensì era più un complesso di forti rituali per allontanarli, affinché non s’impossessassero degli uomini, sotto la guida del Signore della Morte che si chiamava appunto Samhain.
Pur avendo molti aspetti in comune, Halloween è una ricorrenza distinta da Samhain, perché si ispira ad una leggenda in particolare, sempre di origine irlandese, che tramanda la storia di Jack O’Lantern, un uomo dedito ai vizi e al gioco d’azzardo che ebbe l’infausta idea di sfidare il Diavolo, con cui successivamente strinse un patto, al fine di salvarsi. Quando però poi morì, non poté accedere né al Paradiso, per ovvi motivi, e né all’Inferno, dove il Diavolo lo rifiutò per averlo buggerato anni prima.
Così da allora, Jack vaga nell’oscurità del Mondo dei Morti, con una lanterna ricavata da una cipolla svuotata (in America è stata poi sostituita con la zucca), all’interno della quale arde un tizzone che il Diavolo gli aveva regalato come consolazione, ed ogni notte di Halloween attraversa le porte dell’Oltretomba per tornare sulla Terra e divertirsi a spaventare gli Umani con “dolcetto o scherzetto”.
★ Testi originali di Video&Magie ©, data 15 ottobre 2016 ★

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