Sirena ripresa nei fondali marini ★ La Scimmia Acquatica di Robertson
L’oceano nasconde innumerevoli segreti, e sembra quasi che l’Uomo ne sia tagliato fuori, come se non gli fosse concesso di penetrare i suoi misteri, per il suo bene e per il bene di tutte le creature che ospita. Creature altrettanto misteriose, molte delle quali sono tuttora ignote.
Da quando uscì la teoria della “scimmia acquatica” nel 1942 (popolarmente la Sirena), e grazie ad alcuni ritrovamenti che permisero al biologo marino Paul Robertson di ricomporre questa creatura che era per metà umana e per metà pesce (2007), in campo scientifico si sono aperte nuove porte a questi misteri che l’oceano nasconde, l’oceano così grande e per la maggior parte insondato, che dà rifugio e sicurezza a determinate specie animali, tendenzialmente sconosciute, che finora abbiamo ritrovato solo nella leggenda.
È il caso della Sirena, che privata un tantino del suo aspetto romantico, è stata avvicinata in modo concreto alla nostra evoluzione, quindi ad una creatura assai vicina all’Uomo. Sarebbe, secondo la Scienza, un primate vessato dal clima insopportabilmente caldo e che quindi, anziché continuare a vivere sulla Terra, ha cominciato a vivere prevalentemente in habitat acquiferi, trasformando inevitabilmente il suo corpo e la sua biologia.
Un’altra ipotesi invece attesta il contrario, ovvero che l’Uomo proviene proprio dalla scimmia acquatica, che man mano ha imparato a camminare sulla Terra. Questo punto non è ancora chiaro, verificato, però che esiste un animale straordinariamente evoluto, nascosto negli oceani, è via via diventata certezza.
Con questo filmato (ripreso proprio dal team di Paul Robertson nel 2006, a 526 metri di profondità) possiamo averne una riprova, laddove si può intravedere questa creatura marina che caccia come un Essere Umano, scagliando lance per catturare altri pesci, presumibilmente per nutrirsene. I suoi strumenti, benché alquanto grezzi sono incredibilmente umani, fatti con ossi o lische, com’è stato anche possibile certificare attraverso gli stessi ritrovamenti che consentirono al team di Paul Robertson, nel 2007, di ricostruire la struttura scheletrica di questa supposta Sirena.
★ Testi originali di Video&Magie ©, data 21 maggio 2016 ★

★ Guarda il Video su YouTube (di proprietà del Canale associato): ★

